A un mese dall'entrata in funzione, prevista, del sistema, questo il punto della situazione.
SIA si sta muovendo su due fronti, in particolare:
- test funzionale;
- interfacce per l’interoperabilità.
Per quanto riguarda il primo punto, SIA sta partecipando alla sperimentazione attualmente in essere, che dovrebbe essere partita il 26 luglio, come dichiarato a suo tempo sul portale SISTRI.
Il test (cfr.
www.sistri.it) avrebbe dovuto comporsi di due fasi:
- 26 luglio – 31 agosto: “
consolidare l’interfaccia e le procedure del Sistri, grazie ai feedback che saranno utilizzati sia per il processo di miglioramento e tuning del sistema, sia per definire in maniera partecipata il Manuale Utente.”
- 1 settembre – 30 settembre: “
Sistema in ambiente di produzione man mano che questo è consolidato attraverso la fase 1: per consentire agli utenti di fare pratica con il nuovo sistema, per acquisire praticità e rapidità nell’utilizzo anche grazie al supporto del Manuale Utente"
In realtà SIA ha ricevuto il 6 agosto 3 chiavette USB per partecipare alla sperimentazione, ma non è stato possibile autenticarsi al sistema fino a dopo ferragosto, poiché il database non era aggiornato e gli utenti di cui era stata fornita la chiavetta non erano abilitati.
Ad oggi la sperimentazione resta comunque difficoltosa, perché i dispositivi non funzionano sempre correttamente e si deteriorano facilmente, il sistema è instabile e non sempre online.
SIA è comunque disponibile, con modalità e tempi ancora da definire, a mostrare ai propri clienti “futuri utilizzatori” il sistema e quanto ad oggi disponibile nell’area di test; per contro, riteniamo che, al momento, non sia ancora possibile organizzare alcun tipo di formazione su una piattaforma ancora instabile e in divenire.
Inoltre, tale documento, giunto il 6 agosto alla sua terza (e per ora ultima) versione sempre in “draft”, non comprende tutte le funzionalità previste dal Sistema: ad esempio, non è prevista alcuna interfaccia per la firma delle schede, che andrebbero firmate direttamente on line una per una.